Rispettare le leggi sulla protezione dei dati negli Stati Uniti può essere complesso, poiché sono state emanate 18 diverse normative statali e se ne prevedono altre. Google ha recentemente informato gli inserzionisti statunitensi degli aggiornamenti relativi alle preferenze di opt-out nei suoi prodotti pubblicitari e di analisi, per aiutare le organizzazioni a orientarsi nella complessità del panorama giuridico americano. Segui questo articolo per capire cosa significa questo aggiornamento per la tua organizzazione e come restare conforme con UniConsent.
Aggiornamenti di Google sulla privacy dei dati negli USA nel 2024: cosa devi sapere
In una recente comunicazione agli utenti di Google Ads e dei prodotti di analisi, Google ha preso atto delle imminenti normative statunitensi, citando in particolare quelle di Florida, Texas, Oregon, Montana e Colorado, con particolare attenzione alle disposizioni sul Universal Opt-Out Mechanism del Colorado (UOOM).
Google ha annunciato che aggiornerà le proprie pratiche nei prodotti pubblicitari e di analisi per rispettare queste disposizioni sull'opt-out. Ad esempio, nel caso delle disposizioni sull'opt-out del Colorado, ciò comporterà la ricezione e l'elaborazione del segnale Global Privacy Control (GPC) degli utenti per rispettarne e applicarne le scelte. Ciò avverrà tramite il Restricted Data Processing (RDP):
Le disposizioni UOOM del Colorado Privacy Act impongono il rispetto dei segnali Global Privacy Control (GPC), consentendo agli utenti di rinunciare al targeting pubblicitario. Le principali modifiche comprendono:
Ciò significa che, se un utente rinuncia al targeting pubblicitario tramite GPC, Google farà in modo che non gli vengano mostrati annunci personalizzati basati su Customer Match, Audiences API, Floodlight ed elenchi di remarketing.
Il Restricted Data Processing (RDP) è una funzionalità di privacy progettata per aiutare le aziende a rispettare le diverse normative sulla protezione dei dati limitando il modo in cui i dati degli utenti vengono trattati e condivisi. Quando l'RDP è attivo, Google limita il trattamento dei dati degli utenti per la pubblicità personalizzata e per altre finalità non direttamente legate all'erogazione dei servizi principali.
L'RDP aiuta le aziende a rispettare le leggi sulla privacy offrendo un modo chiaro e gestibile per limitare le attività di trattamento dei dati. Questa funzionalità garantisce che i dati degli utenti siano gestiti in conformità ai requisiti di legge, riducendo così il rischio di non conformità. Attivando l'RDP, le aziende possono dimostrare il proprio impegno nella tutela della privacy degli utenti e nel rispetto delle normative dei singoli stati.
Il Global Privacy Control (GPC) è una specifica proposta che consente agli utenti di Internet di comunicare le proprie preferenze sulla privacy, ad esempio il desiderio che le proprie informazioni personali non vengano vendute o condivise. Integrato nei browser o nei dispositivi mobili, il GPC offre agli utenti un approccio standardizzato per controllare la propria impronta digitale sui diversi siti web. Funziona come un segnale a livello di browser, gestito dal browser stesso o tramite estensioni, e agisce come una preferenza universale di "Non vendere".
L'implementazione del GPC da parte di Google fa sì che, quando un utente invia un segnale GPC, Google riceva questa informazione e adegui di conseguenza le proprie attività di trattamento dei dati. In particolare, Google disattiverà il targeting pubblicitario personalizzato e limiterà il trattamento dei dati per gli utenti che scelgono l'opt-out tramite GPC. Questa risposta automatica semplifica la conformità per le aziende e rafforza la tutela della privacy degli utenti.
Man mano che altri stati emanano leggi sulla privacy e le normative esistenti vengono aggiornate, è fondamentale anticipare e prepararsi a ulteriori cambiamenti. Google ha confermato le sue recenti iniziative, tra cui l'adozione della Global Privacy Platform (GPP) dell'IAB Tech Lab e il supporto al segnale Global Privacy Control (GPC) nel browser Chrome.
Negli ultimi anni Google ha lavorato intensamente per migliorare la privacy dei dati nei suoi prodotti e servizi in Europa. Ciò include il rilascio di Google Consent Mode V2, l'adozione del Transparency and Consent Framework v2.2 e l'istituzione del CMP Partner Program.
Le modifiche legislative in arrivo in Florida, Texas, Oregon, Montana e Colorado, insieme all'applicazione del Universal Opt-Out Mechanism del Colorado Privacy Act, rappresentano sviluppi significativi nel panorama della privacy dei dati. Google si impegna ad aiutare i propri partner ad affrontare questi cambiamenti fornendo strumenti e risorse completi per la conformità.
UniConsent collabora da tempo con Google ed è un fornitore di CMP certificato. Siamo in una posizione strategica per aiutare le aziende statunitensi a prepararsi ai cambiamenti significativi che prevediamo nel panorama della privacy dei dati negli Stati Uniti.
Per saperne di più, scopri la nostra Consent Management Platform (CMP) certificata da Google
La CMP UniConsent è una Consent Management Platform (CMP) certificata e riconosciuta a livello globale, al servizio dei principali editori e utilizzata ogni giorno da decine di milioni di utenti. Offrendo un'esperienza di privacy senza interruzioni, la CMP UniConsent aiuta le aziende ad affrontare l'era post-GDPR e a soddisfare le esigenze in continua evoluzione delle normative sulla protezione dei dati. Contattaci per saperne di più: hello@uniconsent.com
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